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Teatro danza: “l’arte del movimento”

Insegnante: Arch. Cristina Barni


Descrizione del corso:


Per stupirsi che non esiste corpo che non possa danzare. Per raccontare un'immagine, con un movimento.


  • A chi è rivolto:
  1. A persone che sono attratte dalla possibilità di esprimersi attraverso il linguaggio del movimento.
 
  • Obbiettivi:
  1. Ogni essere vivente possiede una propria sensibilità creativa, ogni corpo può danzare.
  2. Per poterlo fare, però, occorre mettersi in gioco, indagando le possibilità e i limiti della propria fisicità, così da acquisire una più ampia consapevolezza di sé e una nuova sensibilità.
  3. Il lavoro sul movimento mira ad ottenere decisione e sicurezza proprie dell'attore che permettono di affrontare l'improvvisazione.
  4. La danza, così come il teatro necessitano di un ascolto profondo, extra-quotidiano che svela un mondo interiore fatto di sensazioni, emozioni, immagini e ricordi che sono all'origine dell'espressione. 
  5. Il corpo è uno strumento meraviglioso che necessita di cura, pazienza ed ironia.
 
  • Contenuti:
  1. Il riscaldamento tecnico è un momento importante perché consente di comprendere le capacità espressive di ognuno, le dinamiche alla base dei movimenti e perché costruisce una fisicità più consapevole e fluida.
  2. Le lezioni propongono un training fisico in preparazione al lavoro creativo: camminate, esercizi su energia, apertura, respirazione, ritmo, contrapposizioni, equilibrio.
  3. Dopo lo studio arriva il gioco: l'improvvisazione, l’uso dello spazio scenico come risorsa creativa, la capacità di ascolto nell’azione corale, l'attenzione allo sguardo e al dialogo con l'altro, il senso di appartenenza, vivibilità e partecipazione.





Durata del corso: da ottobre a maggio

Orario delle lezioni:
 Mercoledì: ore 16.00 - 17.45

Le emozioni

Insegnante: Ins. Antonio Pisano


Descrizione del corso:

  • Programma del corso:
Le emozioni possono interagire con la nostra vita influenzandola e modificandola. Ciascuna funzione è strettamente legata ad una serie di emozioni. Tra le cause di disequilibrio (o malattia) si annoverano sette emozioni: gioia, collera, ansietà, pensiero ossessivo, tristezza, paura, terrore. In circostanze normali queste emozioni svolgono una funzione positiva, ma se aumentano di intensità in modo eccessivo e dominano la psiche possono minare gravemente la salute. Vedremo che ad ogni sentimento corrisponde un preciso movimento energetico che ci indirizza nel mondo. É importante quindi considerare che spesso ciò che proviamo è condizionato da ciò che abbiamo imparato. Impareremo a riconoscerle ed a gestirle meglio, ascoltando i segnali che il nostro corpo ci invia. La qualità della vita è determinata dalla qualità dei sentimenti che proviamo, così una persona arrabbiata vive in un mondo arrabbiato e una persona paurosa vive in un mondo minaccioso.

  • Argomenti:
  1. Emozionarsi fa bene: Senso di colpa.
  2. Rabbia: Disagio maschile e femminile.
  3. Paura: Star bene.
  4. Tristezza: La colonna vertebrale e le emozioni.
  5. Gioia: Distruggere le emozioni.
  6. Rimuginazione: Accettare le emozioni.




Durata del corso: da ottobre a maggio

Orario delle lezioni:
 Giovedì: ore 15.00 - 15.45

Ginnastica antalgica

Insegnante: Istr. Marco Cantoni


Descrizione del corso:

  • Ginnastica dolce.
  • Stretching.
  • Esercizi soft con attrezzi.
  • Esercizi leggeri a ritmo di musica.

  • CORREDO:
  1. Tuta e scarpe ginniche.
  2. Tappetino pieghevole o materassino.
  3. Asciugamano.


Durata del corso: 
da ottobre a maggio

Orario delle lezioni: Mercoledì: 18.00 - 19.00

Itinerari musicali (2° parte)

Insegnante: Prof. Salvatore Francesco Mingiardi


Descrizione del corso:


Questa parte seconda del corso riprende lo sviluppo storico della musica colta occidentale a iniziare dal Seicento.

  • LA MUSICA NEL SEICENTO:
  1. La nascita dell’Opera lirica a Firenze.
  2. Le origini dell’Oratorio musicale.
 
  • LA MUSICA TRA SEICENTO E SETTECENTO:
  1. Musica vocale e strumentale: la cantata da camera, Frescobaldi.
  2. La scuola violinistica italiana: nascita della sonata, il concerto barocco, Corelli, Vivaldi, Tartini.
  3. Il modello italiano di musica e teatro: l’opera nel ‘600, il Metastasio.
  4. Musica e teatro in Europa alla corte del Re sole, in Inghilterra.
  5. Il barocco da Haendel a Bach.
  6. Generi operistici: l’opera buffa, comica e seria.

  • LA MUSICA TRA SETTECENTO E OTTOCENTO:
  1. Lo stile classico viennese: Haydn, Mozart, Beethoven.
  2. L’Italia fra i due secoli: Cherubini, Spontini, Paganini, Rossini.
 
  • LA MUSICA NELL’OTTOCENTO E L’ESTETICA ROMANTICA:
  1. Il Romanticismo tra letteratura, filosofia, arte e musica: la liederistica, il pianoforte, la sinfonia, il poema sinfonico in Schumann, Schubert, Mendelssohn, Chopin, Berlioz, Liszt.
  2. L’opera romantica in Francia, Germania e Russia.
  3. L’opera italiana del primo Ottocento: il Romanticismo risorgimentale, Bellini, Donizetti, Mercadante, Pacini.
 


Il Corso si svolgerà per due ore consecutive di 45 minuti ciascuna, intervallate da una pausa di 15 minuti. Si farà largo uso, come è ovvio, di strumenti audiovisivi. Nel sito www.sentieridellamente.it sezione Itinerari musicali, alla voce Lezioni sarà possibile rivedere, in formato ppt, gli argomenti svolti.





Durata del corso: da ottobre a maggio

Orario delle lezioni:
 Giovedì: ore 15.00 - 16.45

Ballo Tango Argentino

Insegnante: Ins. Patrizia Bisoni

Descrizione del corso:

Il tango è un genere musicale e un ballo; ma anche una poetica interpretazione musicale, un modo di esprimersi e un linguaggio corporale con il partner.
Il tango è originario della regione del Río de la Plata.
Nato come espressione popolare, nessuno sa chi abbia dato il nome di tango a questo ballo, né si sa esattamente perché si chiami in questo modo.
In principio il tango si affermò come musica popolare nel rapido e tumultuoso sviluppo di Buenos Aires ed ebbe ripercussione nelle città vicine fino ad arrivare a fare il giro del mondo.

CORSO BASE ED INTERMEDIO ( 1° livello ).

Si consiglia, per una migliore partecipazione al corso, la presenza di coppie formate.

Si consigliano scarpe e abbigliamento comodi.



Durata del corso:
da ottobre a maggio

Orario delle lezioni:


Venerdì: corso base - ore 17.00 - 18.00
Venerdì: corso intermedio - ore 17.00 - 18.00
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